· 

Animali fantastici e dove trovarli (2016)

★ ★ ★ ★ ★  |  ALESSANDRO PIN


ANIMALI FANTASTICI E DOVE TROVARLI (2016) | RECENSIONE di ALESSANDRO PIN | DESTINAZIONE COSMO

Recensione

J.K. Rowling ha capito tutto. Dopo aver narrato la storia di Harry Potter, il maghetto marchiato sulla fronte sopravvissuto alla malvagità di “colui che non dev’essere nominato”, i suoi amici, gli anni trascorsi alla scuola di magia e stregoneria di Hogwarts e il ritorno di Lord Voldemort (e la sua sconfitta), la scrittrice inglese racconta (attraverso una brillante sceneggiatura, anziché un nuovo romanzo) ciò che è accaduto prima.

 

Animali fantastici si inserisce perfettamente nella saga cinematografica di Harry Potter che, con Star Wars e Il Signore degli Anelli, è entrata negli annali della cinematografia di genere e ha suscitato, e suscita ancora oggi, un grande impatto mediatico. David Yates (habitué del mondo magico di Hogwarts) dirige il primo tassello di questa nuova serie di pellicole, dopo il rifiuto di Alfonso Cuarόn (regista de Il prigioniero di Azkaban). Il lavoro del regista inglese mantiene intatto lo stile della saga e la fotografia di Philippe Rousselot illumina gli scenari che riproducono una bellissima New York anni Venti. La colonna sonora è di James Newton Howard, nuovo alla saga, che compone brani intimisti ed evocativi.

 

Protagonista è l’introverso e bizzarro magizoologo Newt Scamander (Eddie Redmayne stupisce sempre con la sua dolcezza e il perfetto immedesimarsi nei più svariati ruoli) che ha urgenza di rintracciare le creature fantastiche fuggite dal suo magico baule. Un mago che, con una combriccola di improvvisati e improbabili eroi, cerca di impedire che i suoi affascinanti, ma pericolosi, animali portino scompiglio in città.

 

Non siamo di fronte a una trasposizione simile a Lo Hobbit, poiché è un’opera del tutto originale e il breve saggio di Scamander è, in sostanza, lo pseudobiblium che il magizoologo ha intenzione di redigere (come Il Libro Rosso di Bilbo Baggins), frutto degli innumerevoli viaggi per il mondo che lo hanno portano a catturare e preservare dall’estinzione molte creature magiche. J.K. Rowling scrive una storia brillante, tenendo per mano lo spettatore come fosse alla prima lezione di volo, e gioca con la magia, poiché creatrice e prestigiatrice d’eccellenza delle regole su cui ruota l’immaginifico mondo di Harry Potter; un mondo dove le leggi magiche contrastano le leggi fisiche con meravigliose creature, materializzazioni, bacchette che sputano saette e maghi malvagi.

 

Animali fantastici e dove trovarli è leggero, spensierato e destinato alle famiglie. Il cattivo è ben diverso da colui che non dev’essere nominato (ancora lontano dal palesarsi). L’incipit mostra le terribili gesta di Gellert Grindelwald, un malvagio già apparso nella saga (precisamente in Harry Potter e i Doni della Morte – Parte 1) e storica nemesi del “lato luminoso” della magia, secondo per potenza solo a Voldemort. La presenza di Grindelwald (Johnny Depp in un cameo magnetico che apre le porte al sequel) aleggia nell’aria come un presagio oscuro e incombente.

 

New York è impreparata al grande potere della magia. Gli abitanti sono scettici e impauriti dal bizzarro mondo che il M.A.C.U.S.A. (il Magico Congresso degli Stati Uniti d’America) tiene loro nascosto poiché vige lo Statuto di Segretezza. Dietro un doppio fondo di realtà quotidiana si celano infinite bellezze e la popolazione ne è del tutto ignara; tuttavia, questo precario equilibrio è sconvolto dall’arrivo in città di Newt. Scapigliato, eccentrico e brillante, porta sempre con sé una valigia di cuoio molto (ma molto) più grande di come appare; dall’interno si accede a un’altra dimensione: il suo laboratorio e la sua riserva zoologica (palese è la similitudine con un altro eroe british: il Dottore e la sua cabina blu). Per fortuite circostanze la valigia contenente i magici animali è scambiata con una di simile fattura di proprietà del No-Mag (babbano per gli inglesi, ovvero una persona senza poteri magici) Jacob Kowalski (un simpaticissimo Dan Fogler). La vita di Jacob cambia quando apre accidentalmente la valigia, facendo fuoriuscire le fantastiche creature. Newt incrocia la strada dell’ex Auror (i difensori del mondo magico contro il Male) Porpentina Goldstein (Katherine Waterston) e sua sorella Queenie (Alison Sudol), una legilimens che percepisce i pensieri e gli stati d’animo. Si crea così un gruppo affiatato di personaggi magnificamente caratterizzati.

 

J.K. Rowling, oltre ai personaggi, definisce ogni specie di animali fantastici, divertendo e facendo riflettere sull’importanza di preservare la bellezza della Natura (magica). La sorprendente valigia che protegge (come la lampada del Genio) gli animali dal mondo esterno, impreparato allo scatenarsi di una selvaggia giungla “alla Jumanji”, non è la chiave della narrazione (ma solo il MacGuffin), poiché la minaccia ha ben altra forma e natura. Un’oscura entità malvagia detta Obscurus si scatena su New York, infliggendo distruzione e morte e sconvolgendo la vita degli abitanti tra cui il magnate dell’informazione Henry Shaw Sr. (Jon Voight). Percival Graves (Colin Farrell), un Auror molto potente, è deciso a trovare l’origine dell’Obscurus e incarica il suo protetto, l’orfano Credence Barebone (Ezra Miller), di trovare un bambino posseduto dall’entità maligna. Credence vive nell’orfanotrofio gestito da Mary Lou (Samantha Morton), donna in miseria e leader del movimento dei Secondi Salemiani che perpetrano lo scopo di eliminare ogni strega e mago in circolazione.

 

Scamander, aiutato da Tina, Queenie e l’amico babbano Jason che si innamora subito del fantastico mondo della magia (e non solo), ritrova gli animali fuggiti, ma è costretto ad affrontare un ultimo arduo compito: liberare New York dalla furia distruttiva dell’Obscurus. Il confronto finale è sorprendente e strizza l’occhio a quello ne Il ritorno dello Jedi tra Luke e l’Imperatore, disvelando la natura del personaggio di Percial Graves e lasciando aperto uno spiraglio sulla sorte dell’Obscurus.

 

L’attenzione ai dettagli è lodevole e fondamentale per il primo tassello di una nuova serie di pellicole che esplora un tempo antecedente il periodo del giovane maghetto, con grande delicatezza ed energia. Un ossimoro straordinario. Animali fantastici e dove trovarli è divertente, avventuroso, sentimentale e incredibilmente tenero e ci porta insieme a Newt Scamander in un mondo popolato da creature magiche, incantate dalla bacchetta più potente: la penna dal tratto rigorosamente british di J.K. Rowling.


Scheda

TITOLO ORIGINALE
Fantastic Beasts and Where to Find Them

PRODUZIONE
David Heyman, Steve Kloves, J.K. Rowling, Lionel Wigram

REGIA
David Yates

SCENEGGIATURA
J.K. Rowling

CAST
Eddie Redmayne, Katherine Waterston, Dan Fogler, Alison Sudol, Ezra Miller, Samantha Morton, Jon Voight, Carmen Ejogo, Colin Farrell, Johnny Depp

COLONNA SONORA
James Newton Howard

FOTOGRAFIA
Philippe Rousselot

MONTAGGIO
Mark Day

SCENOGRAFIA
Stuart Craig, James Hambidge, Anna Pinnock

COSTUMI
Colleen Atwood


Scrivi commento

Commenti: 0