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Big Little Lies (2017-2019)

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BIG LITTLE LIES | RECENSIONE di ALESSANDRO PIN | DESTINAZIONE COSMO

Recensione

Madeline, Celeste, Jane, Bonnie e Renata sono donne forti e tenaci che vivono a Monterey in California. Cinque madri legate a doppio filo l’una all’altra che, alle prese con le piccole grandi faccende quotidiane, si nascondono dietro piccole grandi bugie.

 

Madeline (Reese Witherspoon), mentre nasconde al marito Ed (Adam Scott) i suoi sentimenti, deve affrontare l’adolescenza della figlia che vuole vivere col vero padre insieme a Bonnie (Zoë Kravitz). Jane (Shailene Woodley) è una ragazza madre tormentata dal ricordo della violenza sessuale subita prima di trasferirsi a Monterey, da cui ha avuto il piccolo Ziggy che è additato come il bullo della scuola da Amabella, la figlia di Renata (Laura Dern), donna in carriera che vive in una lussuosa villa insieme al disonesto marito. Celeste (Nicole Kidman) è un brillante avvocato che ha abbandonato la professione per dedicarsi alla famiglia, ma la sua vita casalinga è oppressa dalla figura del marito Perry (Alexander Skarsgård), uomo d’affari geloso, morboso e molto violento.

 

Le cinque di Monterey devono difendersi dall’accusa di omicidio, occorso durante una serata di beneficenza; tuttavia, come se l’intera storia fosse un lungo flashback, solo al termine della prima stagione è disvelata la vittima in un drammatico coup de théâtre. La vita della misteriosa cittadina di Monterey è sconvolta dalla tragedia che le cinque donne devono affrontare, anche a livello psicologico; interessante è l’incipit dove tutto ha inizio (la cui sigla è un estratto della bellissima canzone Cold Little Heart di Michael Kiwanuka): un problema scolastico di bullismo va a coinvolgere la sfera famigliare delle cinque di Monterey, portando alla luce le loro debolezze.

 

Mentre la loro storia si intreccia e si dipana tra vite (im)perfette e (im)perfette bugie, fino alla sera dell’omicidio, i concittadini (in geniali stacchi flashforward, in stile falso documentario) sono interrogati dalla polizia; le risposte dimostrano come l’astio della gente, dovuto all’invidia verso donne bellissime e potenti, arrivate e inarrivabili, possa consumare l’animo, mostrando la grettezza della natura umana.

 

Big Little Lies nasce come una miniserie, tratta dal romanzo omonimo di Liane Moriarty, ma l’incredibile successo televisivo getta le basi per una seconda stagione con una new entry d’eccezione: Meryl Streep è Mary Louise, la madre di Perry, che si presenta alla porta di Celeste per darle battaglia legale. Una donna colpita da disgrazia, offesa, incredibilmente tenace e testarda, pericolosa, che si pone come acerrima antagonista di Celeste, disvelando a poco a poco il suo traumatico vissuto e, in un grido lancinante di dolore, il vero volto segnato da tanta sofferenza repressa.

 

Jean-Marc Vallée dirige la prima stagione in stato di grazia, con una fotografia da mozzare il fiato, mentre Andrea Arnold gli subentra alla regia per la seconda. La sceneggiatura della prima funziona meravigliosamente bene: i pezzi del puzzle emotivo si incastrano perfettamente in una storia autoconclusiva che raggiunge vette qualitative altissime, anche sul piano recitativo. La seconda, invece, mette in secondo piano la caratterizzazione delle cinque donne, oscurate dalla presenza di Mary Louise, ponendo il focus sui loro drammi famigliari e affettivi, fino al confronto diretto tra quest’ultima e Celeste (Meryl Streep e Nicole Kidman tolgono il fiato) nel breve, ma intenso, processo giudiziario per l’affidamento dei figli.

 

Big Little Lies resta nella memoria per la superba messinscena e le grandi interpretazioni di un cast pazzesco; lascia, tuttavia, con un amaro senso di incompiutezza e la viva speranza in una terza stagione o un film conclusivo.

Alessandro Pin



Scheda

TITOLO ORIGINALE

Big Little Lies

PRODUZIONE

Liane Moriarty, Barbara A. Hall (St. 1), David Auge (St. 2)

REGIA

Jean-Marc Vallée (St. 1), Andrea Arnold (St. 2)

SCENEGGIATURA

Matthew Tinker (St. 2)

IDEA

David E. Kelley

SOGGETTO

Liane Moriarty

CAST

Reese Witherspoon, Nicole Kidman, Shailene Woodley, Zoë Kravitz, Adam Scott, Laura Dern, James Tupper, Alexander Skarsgård, Jeffrey Nordling, Meryl Streep

FOTOGRAFIA

Yves Bélanger (St. 1), Jim Frohna (St. 2)

SCENOGRAFIA

John Paino, Amy Wells, Erin Boyd (St. 2)

COSTUMI

Alix Friedberg


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