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Bird Box (2018)

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BIRD BOX | RECENSIONE di ALESSANDRO PIN | DESTINAZIONE COSMO


Recensione

Un’epidemia dilaga nel mondo come un’ombra che oscura i cieli; chi assiste al suo passaggio è assalito da un istinto suicida che semina caos, morte e distruzione. Si apre così lo scenario apocalittico che vede Malorie (Sandra Bullock convince nel ruolo di donna forte che cerca di sopravvivere come in Gravity) perdere ciò che ama e ritrovarsi insieme ad altri superstiti in fuga dall’oscurità. Unica difesa è non vedere. Un male senza forma che non si può combattere, si insinua nell’animo e lo devasta, salvando solamente coloro la cui mente è già “corrotta” dalla pazzia e vedono nella “cosa” una forma di straordinaria bellezza. Angosciante trasposizione del romanzo di Josh Malerman a cura di Eric Heisserer (sceneggiatore di Arrival).

 

Tuttavia, la morale alla base della quale il mondo sia “vittima” di un castigo divino, un’epurazione della società dal senso di immortalità che trascende i valori umani che trovano fondamenta sull’immagine e l’aspetto (un importante monito), si mantiene sottotraccia, quasi assente, se non si estrapola a forza. Un punto fragile su cui la pellicola di Susanna Bier non resta in equilibrio.

 

La protagonista è una madre che naviga un fiume in piena, mentre cerca di raggiungere insieme ai due figli (a cui neanche dà un nome) un’oasi di salvezza: un luogo in cui ricominciare una nuova esistenza, lasciandosi alle spalle una scia di cadaveri di famigliari, amici e nemici che non lasciano il segno. Purtroppo neanche le interpretazioni (sprecate) di John Malkovich, Sarah Paulson, Tom Hollander e BD Wong aiutano a creare empatia. Un cast di prim’ordine per una pellicola efficace nelle sue meccaniche da thriller (più che orrorifiche), ma poco profonda, che non scava in profondità nel cuore dei suoi personaggi sacrificati verso i quali si prova antipatia, se non per Malorie, attorno alla quale ruota l’intreccio e il dramma della sopravvivenza. Una donna coraggiosa che resiste per giungere a un paradiso terrestre in cui gli uccelli volano liberi e l’essere umano non è più schiavo dei suoi demoni.

Alessandro Pin



Scheda

TITOLO ORIGINALE

Bird Box

PRODUZIONE

Dylan Clark, Chris Morgan, Clayton Townsend

REGIA

Susanne Bier

SCENEGGIATURA

Eric Heisserer

SOGGETTO

Josh Malerman

CAST

Sandra Bullock, Trevante Rhodes, John Malkovich, Sarah Paulson, Jacki Weaver, Rosa Salazar, Danielle Macdonald, Lil Rel Howery, Tom Hollander, Colson Baker, BD Wong, Pruitt Taylor Vince, Vivien Lyra Blair, Julian Edwards, Parminder Nagra

COLONNA SONORA

Trent Reznor, Atticus Ross

FOTOGRAFIA

Salvatore Totino

MONTAGGIO

Ben Lester

SCENOGRAFIA

Jan Roelfs, Brana Rosenfeld

COSTUMI

Signe Sejlund


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