· 

Cloverfield (2008)

★ ★ ★ ☆ ☆  |  ALESSANDRO PIN


CLOVERFIELD | RECENSIONE di ALESSANDRO PIN | DESTINAZIONE COSMO

Recensione

Un gruppo di amici organizza una festa a sorpresa per salutare Robert (Michael Stahl-David) che , in seguito a una promozione, deve trasferirsi in Giappone. Durante la serata, qualcosa interrompe i festeggiamenti: l’esplosione di un palazzo vicino provoca caos, feriti e morti per le strade, una gigantesca creatura irrompe sulla scena e inizia a devastare la città. I ragazzi cercano riparo, mentre i militari fanno da scudo tra la popolazione e il mostro. Robert è deciso a ritrovare Beth (Odette Annable), l’ex-fidanzata, e così, insieme ad Hud (T.J. Miller), che filma ciò che accade con una videocamera, il fratello Jason (Mike Vogel) e altre due amiche, Lily (Jessica Lucas) e Marlena (Lizzy Caplan), si dirigono, attraverso i cunicoli della metropolitana, all’appartamento di Beth, sperando di trovarla ancora viva.

 

J.J. Abrams, qui in veste di produttore, è un autentico genio nel pubblicizzare i film, creare (e soprattutto mantenere) l’alone di mistero che li circonda prima dell’uscita, attraverso criptici messaggi e confusi trailer virali durante la campagna marketing. Il mostro, non subito rivelato, ma disvelato quando le colonne di fumo erette dalla distruzione dei palazzi si dissipano, è circondato dalla massima segretezza: nulla si conosce delle sue origini e, forse, è proprio questo il nocciolo critico di Cloverfield la cui narrazione non si sofferma a indagare la catastrofe, né tanto meno l’esistenza di una creatura (aliena), ma pone il focus sui personaggi. Deboli e indifesi, ma solidali, gli amici cercano di sopravvivere e fuggire da fuoco e fiamme in un apocalisse di cui nessuno conosce la causa.

 

Come se stessimo guardando un “video ritrovato”, siamo di fronte a una testimonianza di fatti accaduti a persone coinvolte in un “cataclisma” che hanno lottato contro qualcosa di abominevole, violento, mortale. I personaggi sono in balìa di eventi al di fuori del loro controllo: persone comuni che, quando incontrano i militari e sono portati in un ospedale da campo (oasi di morte, più che di salvezza), dove assistono alle conseguenze mortali della mattanza, sono impotenti e non possono fare altro che proseguire lungo il cammino, speranzosi di un futuro che non ci sarà.

 

Cloverfield è un monster movie che, grazie all’efficace regia “point of view” di Matt Revees, si discosta (solo in parte) da un genere ampiamente sfruttato. J.J. Abrams, reduce dall’isola di Lost, inietta massicce dosi di suspense e orrore, lasciando sgomenti e senza parole davanti a una sceneggiatura (scritta da Drew Goddard) con del potenziale difficile da trovare altrove. Coinvolgente e coraggioso nel mostrare la testa della Statua della Libertà rotolare nel cuore di Manhattan, Cloverfield può definirsi un esperimento mediatico più che riuscito. Peccato per il finale amarissimo e per nulla rivelatore.


Scheda

TITOLO ORIGINALE

Cloverfield

PRODUZIONE

J.J. Abrams, Bryan Burk

REGIA

Matt Reeves

SCENEGGIATURA

Drew Goddard

CAST

Lizzy Caplan, Jessica Lucas, T.J. Miller, Michael Stahl-David, Mike Vogel, Odette Yustman

PRODUZIONE

J.J. Abrams, Bryan Burk

FOTOGRAFIA

Michael Bonvillain

MONTAGGIO

Kevin Stitt

SCENOGRAFIA

Martin Whist, Robert Greenfield

COSTUMI

Ellen Mirojnick


Scrivi commento

Commenti: 0