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The Prestige (2006)

⭐ Capolavoro

THE PRESTIGE | RECENSIONE di ALESSANDRO PIN | DESTINAZIONE COSMO
🎬 SCHEDA

TITOLO ORIGINALE

The Prestige

PRODUZIONE

Christopher Nolan, Aaron Ryder, Emma Thomas

REGIA

Christopher Nolan

SCENEGGIATURA

Jonathan Nolan, Christopher Nolan

SOGGETTO

Christopher Priest

CAST

Hugh Jackman, Christian Bale, Michael Caine, Piper Perabo, Rebecca Hall, Scarlett Johansson, Samantha Mahurin, David Bowie, Andy Serkis

COLONNA SONORA

David Julyan

FOTOGRAFIA

Wally Pfister

MONTAGGIO

Lee Smith

SCENOGRAFIA

Nathan Crowley, Julie Ochipinti

COSTUMI

Joan Bergin

🖋️ Recensione

Londra, fine Ottocento. Il mago showman Robert Angier è in competizione professionale col talentuoso mago Alfred Borden. Ciò che inizia come una sfida di abilità, si trasforma presto in tragedia per Angier che incolpa Borden dell’incidente. Angier, aiutato dall’assistente Olivia e l’ex illusionista John Cutter, è determinato a screditare Borden; l’ossessione lo porta a intraprendere una crociata personale per apprendere il trucco del più spettacolare Prestigio del rivale: il trasporto umano. Un viaggio che conduce Angier alla dannazione, fino all’incontro con l’enigmatico uomo di scienza Nikola Tesla che sancisce il suo trionfo, ma determina anche la sua condanna. Borden, contrariamente ad Angier, vive nel sacrificio la sua esistenza, a scapito della felicità della moglie Sarah, poiché il suo lavoro gli impone di rinunciare a parte di essa per potersi realizzare a favore del Prestigio. Angier e Borden sono diversi, con una diversa concezione di spettacolo, ma perseguitati entrambi dalla sua realizzazione; ciò li costringe a vivere vite parallele, fino all’ultimo fatidico “abracadabra”.

 

Angier e Borden non sono ciò che sembrano agli occhi del pubblico che assiste incredulo ai loro prodigi, inconsapevoli di ciò che si nasconde dietro a essi e il sacrifico per renderli possibili sul palcoscenico. La rivalità e la paranoia reciproca portano i due illusionisti a riconsiderare il loro rapporto sotto una diversa prospettiva, il cui cambiamento è disvelato attraverso efficaci analessi: un viaggio introspettivo che porta alla luce le personali motivazioni che hanno traviato la loro amicizia. È proprio la stratificazione delle molteplici tematiche che eleva The Prestige al di sopra di innumerevoli pellicole di genere: un thriller che parla di magia e inganno, potere e devozione, ossessione e sacrificio, e giunge in profondità, fino all’origine cinematografica dell’autore Christopher Nolan, grazie alla sua narrazione psichedelica, anima di Memento

 

Considerevole è l’apporto recitativo all’opera illusionistica. Hugh Jackman offre una delle sue migliori interpretazioni come Robert Angier, il mago che non si ferma davanti a nulla pur di apprendere la verità dietro i segreti di Borden che ha il volto di Christian Bale, il mago autentico, l’illusionista che sacrifica se stesso per arrivare a compiere il trucco perfetto. L’eterno David Bowie ricopre il ruolo di Tesla che gli calza alla perfezione. Scarlett Johansson e Rebecca Hall svolgono entrambi un ottimo lavoro nell’interpretare Olivia e Sarah rispettivamente, due donne intrappolate nella contesa dei loro partner; mentre, Michael Caine è Cutter, esperto ingénieur che crea l’apparato scenico per i trucchi magici, un mentore e centro morale per i due illusionisti, ma anche un perfetto narratore che declama alla perfezione la struttura ritmica della storia: “Ogni numero di magia è composto da tre parti o atti. La prima parte è chiamata la Promessa: l’illusionista vi mostra qualcosa di ordinario […]. Il secondo atto è chiamato la Svolta: l’illusionista prende quel qualcosa di ordinario e lo trasforma in qualcosa di straordinario. Ora voi state cercando il segreto, ma non lo troverete, perché in realtà non state davvero guardando. Voi non volete saperlo. Voi volete essere ingannati. Ma ancora non applaudite, perché far sparire qualcosa non è sufficiente; bisogna anche farla riapparire. Ecco perché ogni numero di magia ha un terzo atto, la parte più ardua, la parte che chiamiamo il Prestigio”.

 

Christopher Nolan e Jonathan Nolan partono dal soggetto dello scrittore Christopher Priest e procedono, scena dopo scena, a costruire un meccanismo narrativo oscuro e misterioso. Il risultato è un’opera affascinante e sublime che, da puro thriller, diventa fantascienza quando la storia si estende oltre le leggi del mondo reale; una storia che ruota attorno alle personalità ossessionate dei due magnetici protagonisti. Christopher Nolan è un maestro nel gestire meccanismi filmici complessi: con The Prestige gioca con lo spettatore, lo disorienta, lo confonde, proprio come un illusionista che si esibisce con il suo trucco magico; il geniale artista della settima arte disvela il trucco di entrambi i maghi e lascia basiti per la sua abilità d’ingannare lo spettatore fino alla fine, come se bucasse la quarta parete e, attraverso i dettagli, lo inducesse a osservare attentamente il suo prodigioso capolavoro di magia.

🎥 VIDEOPRESENTAZIONE

🎞️ trailer


Articolo di Alessandro Pin

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