· 

The War – Il pianeta delle scimmie (2017)

🌕 🌕 🌕 🌗


THE WAR - IL PIANETA DELLE SCIMMIE | RECENSIONE di ALESSANDRO PIN | DESTINAZIONE COSMO

Recensione

Nel cuore della giungla, le scimmie si difendono da brutali attacchi dei malvagi dominatori umani che avanzano armati per distruggerle. Cesare sacrifica tutto, anche se stesso, per vendicarsi e muovere guerra al Colonnello che l’ha privato di ciò che aveva di più caro. Cesare, Maurice, Rocket, Nova, una bambina trovata lungo la strada, incapace di parlare, simbolo di innocenza in un mondo devastato e fonte di guarigione per il cuore sanguinante di Cesare, e un simpatico e loquace scimpanzé, solo e smarrito anch’esso, intraprendono un viaggio attraverso desolazione e morte per giungere all’accampamento degli umani. Catturato e chiuso in gabbia, Cesare è determinato a ritrovare il figlio rapito e liberare i confratelli dal giogo della schiavitù con lo scopo di costruire una nuova e sicura dimora per le scimmie, lontana dalla malvagità degli umani.

 

The War non mostra battaglie su larga scala, ma resta ancorato alla prospettiva dei magnifici personaggi; il focus è posto, con grande vigore narrativo, sulla vendetta, il desiderio di libertà e il ritrovamento di sé. Spartacus e Apocalypse Now sono le fonti di ispirazione per Matt Reeves che torna alla regia e co-sceneggia la storia insieme Mark Bomback. La solida narrazione è immersa in un contesto livido, sporco, disumano, che conduce dietro le sbarre e sottoterra, attraverso esplosioni, fiamme e proiettili che infuriano sullo sfondo innevato, fumoso per il napalm, caotico per la guerra e distopico per il “virus delle scimmie” che muta geneticamente la mente degli umani, regredendola a uno stato primordiale.

 

Il Colonnello di Woody Harrelson ricorda il Kurtz di Marlon Brando: isolazionista e deviato, piega il suo plotone a filosofie “alternative” prive di senso etico e morale, suscitando terrore nel cuore di alcune scimmie che lo seguono come schiavizzati lacchè. Il suo background è spiazzante, così come la sua involuzione; si prova quasi un senso di empatia verso l’eccezionale antagonista, imprigionato nella sua pazzia e il dramma della perdita, destinato ad affrontare gli altri umani sopravvissuti in un gioco di potere di sicura sconfitta.

 

La forza della natura, alla fine, sovrasta ogni cosa e i superstiti sono coloro che meritano di ripopolare la Terra: i più intelligenti, i più forti. Cesare, purtroppo (ma giustamente) non è tra questi, poiché si rende conto, troppo tardi, di non essere così diverso dalla sua nemesi Koba, la scimmia uccisa in Apes Revolution, di cui abbraccia la distorta visione. Grande lode per la performance in motion capture di Andy Serkis. Semplicemente straordinario.

 

Drammatica conclusione di una trilogia che potrebbe anche avere un seguito, se non fosse così perfetta nella sua ciclicità narrativa, The War non mostra la guerra, ma solo vestigia di un retaggio bellico e truppe allo stremo delle forze, da ambo gli schieramenti: scimmie e umani. La forza e il coraggio per aprire la strada verso la libertà scaturiscono non dal campo di battaglia, ma dal cuore pulsante di ogni personaggio. Dove nasce il conflitto. Dove nasce il grande cinema.

Alessandro Pin


Scheda

TITOLO ORIGINALE
War for the Planet of the Apes

PRODUZIONE
Peter Chernin, Dylan Clark, Rick Jaffa, Amanda Silver

REGIA
Matt Reeves

SCENEGGIATURA

Mark Bomback, Matt Reeves

SOGGETTO

Rick Jaffa, Amanda Silver

CAST

Andy Serkis, Woody Harrelson, Steve Zahn, Karin Konoval, Amiah Miller, Terry Notary, Ty Olsson, Michael Adamthwaite, Toby Kebbell, Gabriel Chavarria, Judy Greer, Sara Canning, Devyn Dalton, Aleks Paunovic, Alessandro Juliani, Max Lloyd-Jones

COLONNA SONORA
Michael Giacchino

FOTOGRAFIA
Michael Seresin

MONTAGGIO

William Hoy, Stan Salfas

SCENOGRAFIA

James Chinlund, Amanda Serino

COSTUMI
Melissa Bruning


Scrivi commento

Commenti: 0