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Viaggi nel tempo (2016)

VIAGGI NEL TEMPO | RECENSIONE di ALESSANDRO PIN | DESTINAZIONE COSMO
Illustrazione di ALEJANDRO BURDISIO

📄 SCHEDA

TITOLO ORIGINALE

Viaggi nel tempo

CURATORE

Fabrizio Farina

PRIMA EDIZIONE ITALIANA

2016

🖋️ Recensione

I viaggi nel tempo sono sempre stati oggetto di avventure per gli scrittori di fantascienza più visionari; tuttavia, quando in una narrazione sono coinvolte le meccaniche temporali si entra in un mondo di difficile gestione narrativa, poiché ogni legge conosciuta può essere messa in discussione e, pertanto, sta all’abilità dello scrittore definire le regole spazio-temporali del mondo che si accinge a descrivere e popolare di personaggi le cui azioni, in un modo o nell’altro, debbono sottostare a tali regole per non incappare in disastrosi paradossi. In questa antologia, il curatore Fabrizio Farina seleziona e raccoglie undici racconti di altrettanti scrittori che riescono a trasportare nel fantascientifico, o semplicemente magico, universo dei viaggi temporali; universo descritto da grandi maestri dal punto di vista sia fisico, con alcune nozioni e studi scientifici che analizzano la reale fattibilità, sia psicologico, ma anche e soprattutto filosofico, lasciando sempre una morale che si affaccia sul presente. L’ordine dei racconti, seppur sembri casuale, poiché non in ordine cronologico, né tanto meno di meccanica temporale utilizzata, sembra immergere fin da subito il lettore con i racconti più interessanti e fantascientifici dei maestri Ray Braudbory, Arthur C. Clarke e Philip K. Dick, per poi esplorare le origini della “letteratura temporale” dal 1300 al 1800 con una selezione di racconti più fantasiosi (ma non per questo meno interessanti) degli scrittori Washington Irving, Don Juan Manuel, Edward Page Mitchell e ovviamente Edgar Allan Poe. Dopodiché si torna alla fantascienza contemporanea del XX Secolo con gli scrittori Mack Reynolds, William Tenn, Stanley Grauman Weinbaum e si conclude con un classico del geniale H.G.Wells.

Rumore di tuono

📄 SCHEDA

TITOLO ORIGINALE

A Sound of Thunder

AUTORE

Ray Bradbury

PRIMA EDIZIONE ORIGINALE

1952

PRIMA EDIZIONE ITALIANA

1964

TRADUZIONE ITALIANA

Lidia Perria

ALTRI TITOLI ITALIANI

Rombo di tuono, Un rumore di tuono, Un rombo di tuono

🖋️ RECENSIONE

Un safari temporale permette a cacciatori e avventurieri di viaggiare nella preistoria per poter abbattere il celeberrimo Tirannosaurus Rex. Di fondamentale importanza e cardine del racconto è la teoria dell’effetto farfalla, poi omaggiato nel film Jurassic Park di Steven Spielberg. Il protagonista è terrorizzato all’idea di poter sconvolgere il presente; per colpa di un evento apparentemente irrilevante deve confrontarsi con una definitiva condanna. Un ottimo racconto che apre l’antologia con efficacia e addentra fin da subito il lettore in una delle meccaniche temporali più gettonate: alterare il presente, cambiando qualcosa nel passato.

Tutto il tempo del mondo

📄 SCHEDA

TITOLO ORIGINALE

All the Time in the World

AUTORE

Arthur C. Clarke

PRIMA EDIZIONE ORIGINALE

1952

PRIMA EDIZIONE ITALIANA

1971

TRADUZIONE ITALIANA

Sergio Solmi, Orietta Brancovich

🖋️ RECENSIONE

Al protagonista del racconto è consegnato un braccialetto in grado di rallentare in modo incredibile il tempo; tempo in cui gli è richiesto di derubare famose opere d’arte. Arthur C. Clarke intriga il lettore con una meccanica temporale davvero congeniale: l’effetto genera ineluttabilmente la sua causa, secondo il paradosso della predestinazione. Il viaggio nel tempo è realizzabile proprio grazie a un determinato evento che avviene in un preciso punto nel passato. Arthur C. Clarke, in questo modo, si libera con destrezza scientifica dalla trappola che induce il lettore a pensare come mai la crononauta abbia scelto proprio quel momento della Storia, e non un altro, per compiere la sua missione. Arthur C. Clarke introduce abilmente anche un’altra meccanica temporale: il rallentamento del tempo. Il miglior racconto dell’antologia, con un finale sconvolgente. Arthur C. Clarke scrive come un dio sintetico, creatore della natura transumanista.

Pulce d’acqua

📄 SCHEDA

TITOLO ORIGINALE

Waterspider

AUTORE

Philip K. Dick

PRIMA EDIZIONE ORIGINALE

1964

PRIMA EDIZIONE ITALIANA

1964

TRADUZIONE ITALIANA

Bianca Russo

🖋️ RECENSIONE

Per compiere una missione spaziale, un gruppo di scienziati ha disperato bisogno di una formula che solo un precog, vissuto nel passato, può dare loro. I precog, esseri in grado di percepire il futuro, compaiono diverse volte nelle opere di Philip K. Dick, come in Rapporto di minoranza (di cui Steven Spielberg ha trasposto cinematograficamente la storia nel bellissimo Minority Report), Meccanismo di ricordo e Il mondo dei mutanti. Philip K. Dick, abilissimo scrittore e genio visionario, attraverso la delicata cornice narrativa del viaggio iperspaziale, sfrutta una meccanica temporale ineccepibile: per poter ingrandire nuovamente gli spaziali, schiacciati dalla relatività dopo il viaggio interstellare, gli scienziati devono ricorrere a un precognitivo del passato che ha teorizzato il principio fisico senza però scriverne la formula risolutiva. Dopo l’incursione temporale che porta al rapimento del precog, la cui storia si dilunga con un’interazione aliena interessante, gli scienziati si ricredono sia sul concetto di precognizione sia, inconsapevolmente, su tutto il resto. Philip K. Dick, come sua abitudine, dipana la storia attraverso la percezione psichica dei suoi personaggi, conducendo il lettore a un finale scioccante.

Rip van Winkle

📄 SCHEDA

TITOLO ORIGINALE

Rip van Winkle

AUTORE

Washington Irving

PRIMA EDIZIONE ORIGINALE

1819

PRIMA EDIZIONE ORIGINALE

1971

TRADUZIONE ITALIANA

Luca Lamberti

ALTRI TITOLI ITALIANI

La lunga passeggiata di Rip, Rip van Winkle. Uno scritto postumo di Diedrich Knickerbocker

🖋️ RECENSIONE

Rip van Winkle, durante una passeggiata notturna nei boschi, incappa in un gruppo di misteriosi uomini; dopo aver bevuto con loro ed essersi addormentato, si risveglia vent’anni dopo e trova il villaggio in cui vive radicalmente cambiato. Da questo racconto ci si discosta dall’ambientazione e il rigore prettamente fantascientifico per avvicinarsi ai primi concetti di viaggi temporali, attraverso il soprannaturale e le leggende popolari. Un racconto che si dilunga troppo in descrizioni superflue e non colpisce particolarmente.

Il mago rimandato

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TITOLO ORIGINALE

El brujo postergado

AUTORE

Don Juan Manuel

PRIMA EDIZIONE ORIGINALE

1328 – 1334

PRIMA EDIZIONE ITALIANA

1981

TRADUZIONE ITALIANA

Luca Lamberti

🖋️ RECENSIONE

In poche righe si dipanano scenari simili, iterati con metrica eccelsa, quasi fosse una filastrocca, con un finale che lascia un monito fondamentale e il fatto che fin nella prima metà del Trecento si pensavano a storie che ruotassero il loro asse sul cardine temporale, seppur mosso da magia oscura. Il più breve tra i racconti dell’antologia e uno dei più curiosi.

L’orologio che andava all’indietro

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TITOLO ORIGINALE

The Clock that Went Backward

AUTORE

Edward Page Mitchell

PRIMA EDIZIONE ORIGINALE

1881

TRADUZIONE ITALIANA

Luca Lamberti

ALTRI TITOLI ITALIANI

L’orologio che andò al contrario

🖋️ RECENSIONE

Due cugini ereditano da una prozia uno strano orologio che sembra rotto, ma in realtà serve ad andare indietro nel tempo. Un racconto non particolarmente avvincente, poiché non si capisce bene, ma forse è questo il volere di Edward Page Mitchell, quale meccanismo temporale governi l’orologio, seppur il paradosso fondamentale in cui i protagonisti si trovano coinvolti sia quello del nonno. Ricordando, comunque, che siamo di fronti a una storia di fantascienza di fine Ottocento, il racconto è uno dei precursori di genere per il secolo successivo, ma meno popolare di Un americano alla corte di re Artù di Mark Twain e La macchina del tempo di H.G. Wells.

Una discesa nel Maelström

📄 SCHEDA

TITOLO ORIGINALE

A Descent into the Maelström

AUTORE

Edgar Allan Poe

PRIMA EDIZIONE ORIGINALE

1841

PRIMA EDIZIONE ITALIANA

1920

TRADUZIONE ITALIANA

Giorgio Manganelli

🖋️ RECENSIONE

Dei pescatori norvegesi incappano nel Maelström: un portentoso fenomeno naturale da sempre al centro di terribili leggende. Un bellissimo, quanto angosciante, racconto: ossimoro perfetto per descrivere la totalità delle opere di Edgar Allan Poe che qui definisce il concetto stesso di buco nero, o meglio una sua ipotetica, ma quanto mai verosimile, astrazione. Nelle profondità dell’abisso, il tempo sembra scorrere diversamente rispetto alla superficie marina. Il protagonista, sopravvissuto al viaggio, racconta in prima persona la sua esperienza, lasciando infine il dubbio su ciò che gli sia davvero successo: invecchiato per il terrore o il tempo trascorso. Le leggi della fisica perdono di significato, seppur il marinaio voglia trovarvi una logica, un appiglio scientifico per non impazzire di fronte alla superba maestosità del terrificante fenomeno marino, assimilabile a un mostro che sembra avere vita propria; come una bestia infernale che fagocita navi e la vitalità dei marinai e le risputa in superficie quando torna in letargo. Viscerale.

Interessi composti

📄 SCHEDA

TITOLO ORIGINALE

Compounded Interest

AUTORE

Mack Reynolds

PRIMA EDIZIONE ORIGINALE

1956

PRIMA EDIZIONE ITALIANA

1977

TRADUZIONE ITALIANA

Giampaolo Cossato, Sandro Sandrelli

ALTRI TITOLI ITALIANI

Interesse composto

🖋️ RECENSIONE

Uno scienziato torna indietro nel 1300 per investire una somma di denaro che ritirerà solo nel 1960. Un racconto brillante per la sua intrinseca struttura a circuito chiuso. Uno dei meccanismi temporali migliori e che non lascia scampo. Il misterioso Mister Smith si presenta alle corti dei potenti attraverso i secoli per supervisionare il suo investimento e, al tempo stesso, influenzare indirettamente i meccanismi politici, sociali ed economici che hanno forgiato la Storia. Tutto questo per arrivare a un punto finale che permetta a Mister Smith di iniziare la sua di storia. Il passato del genere umano rappresenta il futuro di Mister Smith, intrappolato nel meccanismo temporale di predestinazione da lui stesso generato. La struttura narrativa è anche qui iterata, come ne Il mago rimandato, ma straordinariamente più efficace e maledettamente beffarda.

Progetto Brooklyn

📄 SCHEDA

TITOLO ORIGINALE

Brooklyn Project

AUTORE

William Tenn

PRIMA EDIZIONE ORIGINALE

1948

PRIMA EDIZIONE ITALIANA

1980

TRADUZIONE ITALIANA

Giampaolo Cossato, Sandro Sandrelli

🖋️ RECENSIONE

Il progetto segreto di nome Brooklyn, presentato da uno scienziato del governo degli Sati Uniti a una cerchia ristretta di giornalisti, ha lo scopo di fotografare istanze del passato e del futuro per acquisire informazioni sulla Storia. Nessun uomo ai comandi della macchina, ma una sonda che viaggia avanti e indietro nel tempo, oscillando simmetricamente, per poi tornare al punto di partenza. L’effetto farfalla è ancora più sconvolgente che in Rumore di tuono: non si può analizzare un fenomeno senza interagire con esso, secondo il Principio di indeterminazione di Heisenberg, ma il genere umano non avrà modo di esserne consapevole.

Il cerchio di Zero

📄 SCHEDA

TITOLO ORIGINALE

The Circle of Zero

AUTORE

Stanley G. Weinbaum

PRIMA EDIZIONE ORIGINALE

1936

PRIMA EDIZIONE ITALIANA

1976

TRADUZIONE ITALIANA

Luca Lamberti

ALTRI TITOLI ITALIANI

Cerchio uguale a zero

🖋️ RECENSIONE

Un professore convince il fidanzato della figlia di poter accedere alle sue vite passate e future attraverso sedute di psicoterapia e ipnosi. I segreti custoditi al di là dell’eternità permetteranno loro di avere una vita agiata. Il racconto si basa su una meccanica temporale insolita, poiché non più scientifica, ma che poggia le sue leggi su congetture filosofiche. La struttura è tipica e l’intreccio narrativo fatica a sbrogliarsi tra la matassa di teorie che il professore elargisce continuamente. Il protagonista compie innumerevoli viaggi in luoghi che hanno più dell’onirico che del viaggio nel tempo. La mente, adeguatamente indottrinata e preparata, diventa dunque la macchina per viaggiare nel tempo. Un po’ pretenzioso, ma comunque interessante come concetto, già utilizzato nel romanzo utopico Guardando indietro di Edward Bellamy nel tardo Ottocento.

Il nuovo acceleratore

📄 SCHEDA

TITOLO ORIGINALE

The New Accelerator

AUTORE

H.G. Wells

PRIMA EDIZIONE ORIGINALE

1901

PRIMA EDIZIONE ITALIANA

1966

TRADUZIONE ITALIANA

Paolo Carta

🖋️ RECENSIONE

Uno scienziato, con l’intento di produrre uno stimolante nervoso, inventa un siero capace di accelerare le funzioni metaboliche, fisiche e mentali di chi lo beve; una meccanica temporale di fondamentale importanza, ripresa anche in Velocità luce, un episodio della Serie classica di Star Trek. Bere il siero rallenta di fatto il tempo attorno a chi l’ha assunto; una condizione che dà un potere quasi illimitato sugli altri esseri, immobili e indifesi, poiché concede tutto il tempo del mondo (citando il racconto di Arthur C. Clarke) e, per questo, consente di compiere qualsiasi tipo di impresa, benevola o malevola. È proprio questa l’argomentazione più importante: la ricerca scientifica a solo scopo di progresso sarebbe giustificabile se il suo impiego portasse a fini amorali o discutibili? Uno spunto finale, posto da H.G. Wells, precursore moderno dei viaggi nel tempo basati su meccaniche fantascientifiche, che impone una riflessione e rimane indelebile nella memoria.


Articolo di Alessandro Pin

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