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X-Men 2 (2003)

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X-MEN 2 | RECENSIONE di ALESSANDRO PIN | DESTINAZIONE COSMO


Recensione

Wolverine trova il colonnello Striker che lo ha trasformato in una bestia rabbiosa dagli adamantini artigli; un militare il cui scopo ultimo è la distruzione di tutti i mutanti. Striker, psicologicamente deviato dalla condizione particolare del figlio Jason, vittima di nocivi esperimenti che gli hanno conferito incredibili poteri telepatici, come il dottor Frankenstein, genera una compagna all’instancabile guerriero Wolverine, contro cui quest’ultimo deve combattere: una prova di forza che disvela come Logan sia una mera cavia da laboratorio in un esperimento atto a creare una “nuova specie” di supersoldati. Il Professor X, aiutato dai suoi mutanti, deve affrontare le conseguenze del suo errore con Jason, mentre il potente Magneto, liberato dalla sua prigione di vetro, e la mortale, quanto sensuale, Mystica si uniscono alla causa mutante; ma il loro obiettivo è un altro.

 

X-Men 2 continua le storie dei mutanti, dietro la guida del veterano Bryan Singer. Di egual immediatezza, ma maggior potenza narrativa, il sequel del prototipo corale approfondisce alcuni personaggi, soffermandosi sapientemente su concetti cardine profondi e fondamentali per un cinecomic: si vedono i famigliari reagire alla consapevolezza di avere un figlio mutante, come uno studente decida di voltare le spalle ai mentori per legarsi al convinto separatista (simbolo di come il fuoco, ovvero un potere così grande da essere incontrollabile, consumi l’anima) e come la fede possa essere un “potere” più grande di qualsiasi altro.

 

Nightcrawler, diavolesco teleporta, è il protagonista della spettacolare sequenza d’apertura dal dinamismo registico esemplare; una danza a suon di Mozart che porta il cinecomic allo stato di grazia. La sinergia dei poteri dei mutanti è grandiosa: l’attacco alla scuola di Xavier mostra il cameratismo tra i giovani dotati e il mutuo aiuto per scampare al pericolo di essere sottoposti agli esperimenti di Striker.

 

La mutazione è la chiave dell’evoluzione, questo insegna il Professor X, secondo cui prima o poi ogni essere vivente deve superare i propri limiti genetici per diventare qualcos’altro. Bryan Singer evolve quanto costruito in precedenza con un cinecomic tra i migliori mai realizzati che, attraverso magistrali interpretazioni, punta tutto sul valore della famiglia e l’intolleranza che avvelena il cuore (e la mente) dell’essere umano.

Alessandro Pin



Scheda

TITOLO ORIGINALE

X2

PRODUZIONE

Lauren Shuler Donner, Ralph Winter

REGIA

Bryan Singer

SCENEGGIATURA

Michael Dougherty, Dan Harris, David Hayter

STORIA

Zak Penn, David Hayter, Bryan Singer

CAST

Patrick Stewart, Hugh Jackman, Ian McKellen, Halle Berry, Famke Janssen, James Marsden, Anna Paquin, Rebecca Romijn-Stamos, Brian Cox, Alan Cumming, Bruce Davison, Aaron Stanford, Shawn Ashmore, Kelly Hu

COLONNA SONORA

John Ottman

FOTOGRAFIA

Newton Thomas Sigel

MONTAGGIO

Elliot Graham, John Ottman

SCENOGRAFIA

Guy Hendrix Dyas, Elizabeth Wilcox

COSTUMI

Louise Mingenbach


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